Ida Rolf concluse i suoi studi al Barnard college nel 1916, e cominciò a lavorare presso il Rockefeller Institue nel 1917. Nello stesso periodo comiciò il suo dottorato alla Columbia University. Fu così accettata come biochimica, in uno dei più prestigiosi luoghi di lavoro come scienziato.
Dopo aver lavorato come tecnico per un anno Ida Rolf fu nominata assistente nel 1918 e nel 1920 ricevette il grado di PhD dalla Columbia University. Nel 1922 fu promossa come "Associate", il grado più elevato come scienziato al Rockefeller Institute. Lavorò dal 1919 al 1927 pubblicando una cinquantina di articoli di ricerca assieme a Phoebus Levene.
Nel 1925 la Dr.ssa Rolf partì per continuare i suoi studi in Europa, nel 1926 si trasferì in Francia per studiare presso l'isituto Pasteur. Trascorse anche un periodo a Zurigo dove studiò fisica e visitò Ginevra dove si dedicò all'omeopatia.
Gli anni '20 furono un periodo di grandi scoperte per la fisica e l'Europa poteva contare su grandi scienziati come: Heisenberg, Schrodinger, Niels Bohr, Einstein e altri che gettarono le basi per la meccanica quantistica rivoluzionando la fisica e la comprensione dell'universo. Nel 1927 furono pubblicate ancora due ricerche della Dr.ssa Rolf e di Levene concernenti la lecitina e la cefalina, fu anche l'anno in cui smise di lavorare nel campo della medicina scientifica.
Ida Rolf dal 1920 al 1940 cambiò il suo interesse da un modello di medicina scientifica ad un modello olistico (la tendenza, in natura, a formare interi che sono più grandi della somma delle parti attraverso l'evoluzione creativa).
Durante il 19esimo secolo emersero diverse discipline olistiche, l'omeopatia, chiropratica, naturopatia e l'osteopatia. I concetti alla base di queste tecniche si ispirarono alla visione ipocratica il cui obiettivo è riportare l'equilibrio del sistema per favorirne la guarigione.
Ida Rolf ebbe una visione ampia e profonda. Aveva visto la necessità di esplorare il suo lavoro anche dal punto di vista della filosofia, della medicina e della psicologia. Dedicò la vita all'analisi scientifica e filosofica delle condizioni da ottemperare per il funzionamento ottimale del corpo-persona globale. Il rolfing® è abbastanza semplice da definire: è la filosofia, la scienza e l'arte di integrare in maniera strutturale, funzionale ed energetica il corpo-persona umano nello spazio-tempo e nella gravità mediante la manipolazione miofasciale e l'educazione dei movimenti. Essendo così radicale, la visione del corpo di Ida Rolf si scontra con molti taciti ed errati presupposti che nutriamo nei confronti del corpo. Il Rolfing® sembra minare ciò che tutti "sappiamo essere vero" riguardo al nostro corpo, e così la sua profonda semplicità e la sua evidenza spesso ci sfuggono.
Ida Rolf concordava sul fatto che il corpo nella sua globalità funziona meglio quando vengono risolte aree locali di disfunzione, quando i segmenti ossei sono allineati in maniera corretta e le articolazioni godono della giusta mobilità, ma comprese che una trasformazione profonda e durevole dell'essere corporeo, dell'allineamento e del senso generale di benessere e libertà richiedeva una comprensione di più ampia portata dell'impatto che la gravità esercita sul corpo. Mentre altri sistemi ammettono solo a parole l'importanza della gravità e la necessità di un approccio global-olistico, Ida Rolf dedicò tutta la sua energia alla creazione di un sistema capace di organizzare tutto il corpo nella gravità.
Riteneva molto importante risolvere le aree locali di disfunzione, la mobilità delle articolazioni e l'allineamento dei segmenti ossei, ma solo in quanto passi in direzione del più ampio obiettivo di allineare l'intera struttura del corpo nella gravità. Ida Rolf non soltanto intendeva creare un sistema di manipolazione in grado di alleviare il dolore e lo stress della vita allineando correttamente il corpo, ma era profondamente interessata a trovare un sistema in grado di trasformare l'intera persona a tutti i livelli.

Tradotto da Rolf Journal articolo di

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